20 mag 2013

Fascisti con gli altri, comunisti con se stessi.


Lo strano caso di coscienza del M5S, sta mettendo in evidenza le contraddizioni di chi predicando bene rischia di razzolare molto male, peggio di tutti gli altri.
Prima si sostiene la candidatura alla più alta carica dello stato della giornalista più famosa d'Italia per le inchieste che non guardano in faccia nessuno.
Oggi invece alla semplice domanda di dove vanno a finire i proventi del blog di Grillo o i rendiconti dei fondi raccolti nei comizi, a tanto dichiarata trasparenza, cavallo di battaglia di tutto il movimento, è trasformata dalla logica del "due pesi e due misure" in un sonoro "non sono c***i tuoi". Bravi.
Aspettiamo di sentire Travaglio cosa ne pensa sull'argomento e nel frattempo rinnoviamo ai parlamentari dell'M5S l'invito di Milena: ‘Con milioni di disoccupati, smettetela con gli scontrini’.